martedì 27 gennaio 2015

Quattro idee/immagini di Devil "Amore e Guerra" che Frank Miller ha riutilizzato in Sin City

Ciao a tutti e ben trovati. Oggi amici, lettori e amici lettori, ci aspetta un post di approfondimento riguardante due opere importantissime per la carriera (percorso artistico) di Frank Miller e per il fumetto americano in generale. Se il titolo non vi sembra abbastanza chiaro cercherò di spiegarmi meglio...
Lessi tutto Sin City con la seconda ristampa e quello che pensai allora (e che penso ancora oggi) è che Sin City sia uno dei più arditi e meglio riusciti esperimenti grafici dello scorso secolo, reso possibile da uno studio meticoloso del bianco e del nero, dei manga, della grafica anni '50 e delle opere di Will Eisner.
Mi soffermo sul lato grafico perché è quello il vero punto di forza dell'opera e non la storia o i dialoghi che, per quanto accattivanti e ben scritti, non possono raggiungere la spettacolarità di quelle che a tutt'oggi vengono considerate tra le tavole più esaltanti della storia del fumetto mondiale.
Devil "Amore e Guerra" (invece) è un'opera che ho avuto il piacere di leggere relativamente tardi, lo scorso mese. (Sul perché al SupeRagno la parola Natale faccia venire in mente Frank Miller e viceversa ci torniamo su un'altra volta).
Mi trovavo con la mia bella a San Benedetto del Tronto, città che probabilmente conoscete perché ha dato i natili al più grande fumettista italiano: Andrea Pazienza.
Grazie a cotanti natali, San Benedetto (da noi marchigiani chiamata semplicemente "Sanba" come il ballo sudamericano) ha sempre posseduto la cultura del fumetto, profondamente rispettosa ma anche sovversiva e in costante sperimentazione (proprio come Pazienza).
La passeggiata romantica sfocia come di consueto in fumetteria e il giro in fumetteria sfocia in Devil "Amore e Guerra". Gran bella lettura, impreziosita dalle tavole di Sienkiewicz che da sole coprirebbero l'intero valore monetario dell'opera.
Lessi voracemente, soffermandomi per un tempo infinito sulle tavole e gustando ogni singolo passaggio dialogico o didascalico fino a che mi resi conto che quattro tra didascalie, caratterizzazioni dei personaggi e piccole trovate grafiche (che nel titolo chiamo idee/immagini) di Devil, erano state riprese da Frank Miller per il suo fumetto di maggior successo Sin City.
Ora Amici/lettori andiamo a vedere se queste elucubrazioni rispondono a verità o sono semplicemente frutto della mia follia, se però fosse vero il secondo caso avrei bisogno delle mie pillole/medicine per cura la confusione (cit. di cit.)

1) La follia. I personaggi di Marv (Sin City) e Victor (Amore e Guerra) hanno più di un tratto in comune, come la continua ricerca di passione e violenza o come una malattia cerebrale che gli fa avere delle allucinazioni e il continuo bisogno di ricorrere a delle pillole/medicine per tenerla sotto controllo. Entrambi ad un certo punto della loro storia sentiranno il bisogno di abbandonarle per esprimere al meglio la loro vera natura (per capire cosa sto dicendo ingrandite le foto e leggete i balloon)



2) Le donne. I personaggi di Marv e Victor però non conoscono solo la malattia, ma anche una morbosa ossessione per la donna/angelo con cui si trovano in contatto nelle loro storie, esplicata tramite sentimenti di inadeguatezza personale ed esaltazione suprema della controparte. insomma, sono entrambi prede di un amore "impossibile"
3) I preparativi. Questa sequenza (puramente grafica) è praticamente identica se non fosse per lo stile di disegno, fisso e inquadrato (Miller) libero e dinamico (Sienkiewicz)
4) La fogna. A questa sequenza devo ammettere che in un primo momento non detti molto peso, anzi, non mi fece ne caldo ne freddo. Solo in un secondo momento vidi il legame, precisamente quando lessi queste parole di pronunciate da Devil: "Quel matto si infila in un tombino... è il mio trucco..."
Il fatto che Miller sottolinei il "trucco del tombino" già apparso nelle prime pagine di amore e guerra, mi ha fatto pensare a Miller che dice: "Ma che figata il nascondersi nelle fogne, caso mai ci faccio svolgere un intera sequenza nel futuro e così il geniale "trucco" di Devil diventa il "trucco" del bombarolo irlandese in Sin City "Un abbuffata di morte"
Che ne dite? Secondo voi c'è una somiglianza o sono io ad aver bisogno delle pillole per tenere a freno la fantasia? Come sempre vi invito a dire la vostra nei commenti, ha mipiacizzare la pagina Facebook (che trovate qui di lato) e condividere come se non ci fosse un domani.
Grazie per il tempo spesso. Ci vediamo presto per una guida a Multiversty.

Il vostro amichevole SupeRagno dell'internet.
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