giovedì 22 agosto 2013

L'Evocazione, the Conjuring: Recensione (Senza Spoiler e Senza Evocazione)


James Wan continua la sua ascesa nel mondo dell'Horror portando in scena la storia dei coniugi Ed e Lorraine Warren, una coppia di demonologi/cacciatori di spettri realmente esistiti. Quando dico realmente esistiti non intendo: i fatti che ci troviamo a narrare sono frutto di una storia vera tipo non aprite quella porta, ma sto dicendo vera vera! Poi se uno vuole credere o meno al demonio quelli sono fatti suoi, ne miei, ne soprattutto di Wan, che ci regala un film avvincente, girato alla perfezione e capace di cattura l'attenzione dello spettatore grazie a una serie di trucchi cinematografici che Wan ha utilizzato magistralmente...


A sinistra la vera bambola posseduta e destra la versione cinematografica
Il film parte con un'ormai classica bambola controllata dal demonio, la storia ci viene raccontata direttamente dai Warren, che illustrano il caso di possessione con piglio da scienziati classici più che demonologi, molto utile per coinvolgere anche il pubblico più scettico e meno incline al sovrannaturale, tra auto citazioni e spiegoni testuali ci spostiamo rapidamente alla location (unica) del film: La casa maledetta! DAN DAN DAN! Che novità! Non mi dire che adesso arriva pure la famiglia appena trasferita con il padre gran lavoratore, la madre amorevole, la figlia adolescente che rompe le balle e una serie indistinta di marmocchi che per il semplice fatto di essere marmocchi vedono la gente morta? SI! Ma ce pure il cane che essendo cane avverte le presenze demoniache? SI! Ma allora che cazz... Scontentezza unica, se non fosse per il fatto che dietro la macchina da presa c'è quest'uomo qui
Infatti vediamo subito la cinepresa gettarsi in un ardito piano sequenza che segue la famiglia in tutto il trasloco, e poi zummate putienti, una location perfetta, con casa bianca, albero ritorto su se stesso, laghetto e bruma che sale durante la notte, il tutto condito dalla consueta fotografia di Leonetti, maestro di giochi di luce e di colori quando i coloro da usare sono pochi. Wan non è ancora un Master of Horror ma è decisamente sulla buona strada. Per ravvivare la trama più classica del mondo si inventa alcune trovate che incollano lo spettatore alla poltrona, come il gioco del battimani (io per andare sul sicuro ai miei figli gli sego entrambe le braccine) e la scena dell'armadio, dove vediamo tutta la sua bravura nel creare tensione che sfocia in paura non quando meno te lo aspetti ma dove meno te lo aspetti.
Oltre che a Wan e Leonetti i meriti della buona riuscita del film vanno agli attori: tutti convincenti e calati nella parte, impegno non indifferente in un genere che se sbagli una sola espressione la gente in sala inizia a ridere e il film va a putta  alle ortiche come accadde a Paranormal Activity. Complimenti anche al compositore Joseph Bishara che oltre a firmare la splendida colonna sonora torna (dopo il demone faccia di fuoco di Insidious) davanti alla macchina da presa per interpretare il Bathsheba.
Molto importante per la riuscita del film è la collaborazione della vera Lorraine Warren, che ha dato il suo contributo alla stesura del film e alla preparazione di Patrick Wilson (Watchmen) e Vera Fig Farmiga (The Departed) che hanno interpretato i coniugi Warren.
Ottimo film per regia, recitazione, musiche e fotografia, (la storia è semplice e la trama presenta solo un piccolo guizzo nel finale).
Sono felice di ammettere che James Wan migliora di pellicola in pellicola, riuscendo sempre a trovare nuovi trucchi per spaventare anche lo spettatore più esigente, a questo punto non so che aspettarmi dal suo prossimo film... a SI, Insidious 2, vediamoci il trailer và...


Ancora complimenti a Wan e a tutta la sua squadra, Voto? 4 SupeRagni su 5



P.s. Il Film è così ricco di citazioni che volevo inserire qui, ma non trovando tutte le immagini ho optato per un nuovo post con tanto di foto a confronto quando tutte le immagini saranno reperibili.

P.p.s. Visto che con le valutazioni cinematografiche tendo a dare 4/5, tranquillizzo gli amici lettori dicendo che in realtà esiste un SupeRagno supremo per film tipo Quarto Potere, M e Arancia Meccanica, solo che film del genere non sono ancora usciti da quando ho aperto il blog.

P.p.p.s. Mi rivolgo direttamente agli amici lettori: Qual'è il vostro film di James Wan preferito? Perché? Il mio è Death Sentence perché (oltre la buona regia) è l'unico film di Wan con una trama decente, un protagonista (Kevin Bacon) che ricorda il Punitore e come tematica ha la vendetta vista da due prospettive agli antipodi.
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